In questo paragrafo affronteremo, in maniera più approfondita, la descrizione sul piano geografico e politico le terre di Andor, descriveremo per prima cosa la geografia e successivamente i sistemi politici e le città più importanti dell'ambientazione.
Geografia delle Terre di Andor
Le terre di Andor rappresentate nella mappa che seguirà, come un enorme continente centrale, in realtà il mondo supera questi confini ed è un insieme di terre emerse unico. Il continente centrale però è il più importante, qui infatti il clima temperato e l'abbondanza di risorse ha permesso lo sviluppo delle più grandi civiltà e si tratta delle terre più densamente popolate del mondo. A nord si estendono i ghiacci eterni, una distesa di ghiacciai intervallate da tundre gelide, qui la durezza del clima ha causato un bassissima densità di popolazione, solo alcuni Umani, Darkwild e Shinikon vivono a queste latitudini, ma si tratta principalmente di cacciatori di pellicce e grasso di foca e balena che fanno comunque ritorno nel continente centrale. Ad Est delle terre centrali, si estendono le steppe e successivamente alcune isole temperate in cui vivono alcuni umani ed elfi, queste isole sono chiamate dagli abitanti delle terre centrali Cipango, da qui provengono essenze, spezie, seta e armi ed armature di fattura bizzarra e straordinaria, nelle steppe invece vivono molte tribù umane incrociate con Goblin, Orchi ed Hobgoblin. Seppure non esista un capo stabile, essi vengono definiti l'orda, sono predoni e razziatori che vivono la dura vita nomade delle steppe. A Sud delle terre centrali troviamo le terre del Sole, qui il deserto ricopre ogni cosa, le uniche zone dove si riesca a vivere, ed attorno alle quali si formano gli insediamenti civilizzati, sono le oasi. Anche il sud è ricco di risorse particolari ed i suoi abitanti portano vesti bizzarre e armi inusuali, pellicce di animali esotici, avorio, oro ed incensi di varie profumazioni sono le merci maggiormente esportate da questi luoghi. Altra produzione altamente raffinata ed autoctona sono le droghe e i veleni estratti dai velenosissimi insetti e rettili del deserto, e dalle piante allucinogene che nascono in questi luoghi. Infine le terre centrali sono caratterizzate da vaste pianure, colline, montagne, foreste e laghi e fiumi. Il Clima è gradevole e temperato e le risorse minerarie e di legname sono tantissime. La fauna delle terre centrali e molto variegata e comprende tutte le specie di volatili e mammiferi (grandi e piccoli) delle foreste temperate. Di certo a volte è possibile incontrare alle latitudini e longitudini più estreme anche animali non tipici che trovano nel clima meno ostile un buon Habitat d'insediamento. Oltre a questo la principale fonte di sostentamento sono le coltivazioni di cereali di vario tipo e di frutta e verdura. La popolazione delle terre centrali, grazie alla grande disponibilità di risorse, la clemenza del clima e la posizione favorevole, sono state capaci, nelle Ere passate, di soggiogare l'intero piano materiale conosciuto, imponendo con la forza la loro lingua e dove è stato possibile la loro cultura.
- Mappa geografica delle Terre di Andor
Partendo dalle premesse fatte nel paragrafo precedente, possiamo quindi iniziare la descrizione dei Regni e delle Città più importanti della zona centrale delle Terre di Andor. In totale nelle terre di Andor troviamo sette regni maggiori e sei città stato indipendenti, ognuno di essi ha un sistema politico ed usanze differenti. Pur non essendo descritte, esistono innumerevoli villaggi, ed insediamenti non menzionati in questa descrizione, che si limita unicamente alle città principali. Le città Elfiche e Darkwild non hanno una grandezza tale da giustificarne una descrizione approfondita, bisogna quindi ricollegarsi alla descrizione razziale per avere informazioni più dettagliate sui loro usi e costumi. E' comunque possibile incontrare qualsiasi appartenente ad ogni razza in qualsiasi città maggiore delle terre di Andor. Principalmente però regni e città sono sotto il controllo degli umani, essendo essi la razza con il più alto numero di appartenenti. Insieme agli umani nelle città si trova anche una grande presenza goblin, hobgoblin, mezz'elfi e stirpe draconica, gli appartenenti ad altre razze sono meno comuni, avendo usanze e sistemi politici che permettono di vivere in insediamenti propri. Ad ogni modo, qualsiasi comunità razziale, nonostante insediamenti specifici e un sistema politico interno, rispettano le leggi del regno all'interno del quale si trovano, le comunità Darkwild ed Elfiche possono autogestirsi, ma dovranno sempre rispondere alle autorità del regno in cui si trovano. Poste queste premesse, possiamo iniziare la descrizione dei regni.
- Mappa politica delle Terre di Andor
Il Regno di Balivia
Numero Città
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6 città
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Colori degli Stendardi
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Giallo, Bianco e Nero
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Potenza
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Alta
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Nome abitanti
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Baluviani
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Sistema politico
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Regno
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Capitale
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Tanaros.
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Nomi delle altre città
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Tarascone, Rochelle, Carcassone, Chinon, Imberville.
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Il regno di Balivia è retto dalla Dinastia Lotaringia, si tratta di una monarchia ereditaria e si basa sulla fedeltà delle potenti famiglie aristocratiche che ruotano attorno ad una sfarzosa corte, i Baluviani hanno accumulato ingenti ricchezze controllando i traffici provenienti dall'oriente e si sono guadagnati la fama di grandi guerrieri, poiché nel corso dei secoli sono sempre riusciti a respingere le invasioni dell'orda delle steppe degli spettri, tenendo al sicuro le terre di Andor. Per fare ciò, però, sono stati costretti ad investire molto dal punto di vista militare e sono diventati un potenza anche da quel punto di vista.
Tanaros
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Tanaros è la capitale del regno di Balivia, qui ha sede il palazzo del Re, il tribunale regio per le contese tra i nobili del regno e il castello di Bastionne, dove è di stanza l'esercito reale. La dinastia Lotaringia ha reso questa città un piccolo gioiello, considerandola la propria perla da mostrare agli altri regni. Le sue strade sono ordinate e pulite, un sistema fognario evita scarichi di liquami in strada e l'ordine pubblico è assicurato dalle Cappe dorate, il corpo di guardia cittadino che mantiene la sicurezza dei cittadini. Tanaros è una città tranquilla, una grande capitale priva di particolarità rilevanti o problematiche, si può davvero considerare a buon titolo la perla del regno di Balivia. Da essa si aprono innumerevoli vie mercantili dirette a nord e a sud, ma sopratutto ad est, difatti il regno di Balivia è la porta d'oriente, trovandosi tra le steppe il regno agisce da stato cuscinetto tra le tribù nomadi delle steppe e i regni delle terre occidentali di Andor. Per questo motivo negli empori di Tanaros è possibile trovare mercanzie e armi ed armatura di strana foggia provenienti dalle steppe e dalle lontane e misteriose terre del Cipango. Altresì non è raro incontrare abitanti di quelle lontane terre o nomadi delle steppe, dediti alla vendita dei loro esotici manufatti.
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Tarascone
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Tarascone è una città mineraria, si trova alle pendici dei monti nebbiosi ed è la principale produttrice del regno di metalli grezzi di basso valore, il ferro estratto dalle sue miniere viene usato per la produzione degli armamenti e delle armature del regno di Balivia. Inoltre la città è un'importante centro commerciale per le popolazioni montane Shinikon e Darkwild che qui commerciano con i mercanti Baluviani. Oltre a questo commercio, esiste un'altro traffico commerciale non proprio “Legale” ed è quello dei contrabbandieri Bramosiani che attraversando i passi montani, portano in città le loro “Mercanzie” particolari, come ad esempio, droghe, profumi pregiati, oggetti rubati e prostitute. Sia il commercio legale che quello illegale, hanno reso Tarascone un'importante centro commerciale.
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Rochelle
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Rochelle è “La guardia del Sud”, più che una città, si tratta di un paese sviluppatosi attorno all'antico accampamento fortificato che i Baluviani eressero per evitare un'ulteriore allargamento territoriale della città stato di Tallin. La città è fortemente militarizzata e tutte le sue attività ruotano attorno alla milizia di guardia alla fortezza, fabbri, allevatori di cavalli, locandieri e contadini si assicurano di non far mancare nulla ai soldati e alle loro famiglie che si sono stabilite ai piedi del fortilizio. Le milizie di stanza nel fortilizio inoltre pattugliano i confini meridionali del regno controllando qualsiasi intrusione non desiderata, per questo motivo la città ha preso il nome Guardia del Sud. A parte questo Rochelle è un tipico borgo Baluviano.
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Imberville
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La porta dell'Est, Imberville viene chiamata così, per la sua principale attività, il commercio. Questa città si trova immersa nelle distese delle steppe degli spettri, ed è l'ultimo baluardo della civiltà occidentale, al di là di essa si apre la strada delle spezie, la più lunga carovaniera, dopo quella dell'avorio, che si spinge fino alle isole del
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Chinon
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Chinon è la guardia del nord, tenuta dal clan del lupo d'argento, che ha il proprio simbolo inciso sullo stemma della città, questa città protegge il confine nord del regno di Balivia. I feroci guerrieri Keltoi della città pattugliano la steppa degli spettri e la tetra foresta di Drakenwood. Chinon anche se di nome Baluviano, ha origini Keltoi, il regno stipulò una salda alleanza con la popolazione locale sotto il consiglio dell'ordine di Wirth, in questo modo la corte del regno di Balivia poté arrestare le frizioni che erano sorte con la vicina città stato di Rared, dato che la paura dei Keltoi per la magia, li spingeva continuamente a considerare la città vicina una minaccia alla propria gente. Il Regno di Balivia invece, rassicurò i Keltoi e li inglobo nella guardia facendo loro svolgere attività di vigilanza altrove e tenendoli impegnati e lontani da Rared onde evitare conseguenze sanguinose se fosse scoppiato un conflitto tra le due città.
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Carcassone
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Carcassone è un tranquillo villaggio di grandi dimensioni adagiato sulle sponde del lago della luna, non ha molta importanza nello scacchiere del regno di Balivia, ma la sua popolazione da sola offre un terzo dell'intera produzione alimentare del regno. Carcassone è la città di potenti possidenti terrieri e pescatori, trovandosi nella zona più fertile del regno da essa dipende il sostentamento dell'intero stato. Unica particolarità della città è che qui si trova la sede dei cavalieri della Rosaspina, un ordine cavalleresco di giovani e irruenti cavalieri che agiscono come forza difensiva della città, tenendola al sicuro dai pericoli rappresentati dalla vicina foresta di Drakenwood e da possibili invasioni.
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Il Regno di Bramos
Numero Città
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6 città
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Colori degli Stendardi
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Bianco e Rosso
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Potenza
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Media
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Nome abitanti
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Bramosiani
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Sistema politico
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Repubblica
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Capitale
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Vesperos.
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Nomi delle altre città
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Gonzaga, Delgado,
Sevilla, Castiglia, Toledos.
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Il regno di Bramos è una
monarchia repubblicana, la casata reggente, gli Alcazàr, hanno solo uno scopo
rappresentativo nel regno e hanno demandato il potere politico ad un parlamento
eletto dal popolo. Il parlamento è diviso in Alto Parlamento, eletto dalla
nobiltà, i ricchi mercanti e i maggiori dignitari del Regno e il Basso
Parlamento, eletto dal popolo. Questi due organi hanno sede nella capitale,
Vesperos, mentre la famiglia reale risiede nel suo palazzo a Delgado. I
Bramosiani sono un popolo allegro e festoso, ma anche molto legati all'onore e
adorano titoli altisonanti, ma nonostante questo si tratta di un regno povero
con un popolazione contadina povera e una moltitudine di nobili decaduti che si
guadagnano da vivere come capitani di ventura, avventurieri o cacciatori di
Tesori. La ricchezza del regno è in mano ai più alti dignitari e ad uno sparuto
gruppo di potenti latifondisti che gestiscono le risorse del regno come loro
privata proprietà. Il Parlamento è stato solo uno dei primi deboli passi verso
un miglioramento delle condizioni del popolo, ma il basso parlamento ha ben
pochi poteri se messo a confronto con l'alto. Dal canto suo, la casata regnante
resta comunque sprezzante nei confronti dei propri sudditi e solo la minaccia
di una sommossa popolare l'ha spinta a cedere al parlamento i suoi poteri,
comunque la nobiltà e i più potenti restano comunque più fedeli al loro re e al
loro benessere piuttosto che a quello del popolo.
Vesperos
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Vesperos
è la città che ospita la capitale amministrativa del regno di Bramos, la
città è principalmente dedita all'industria e alla manifattura, inoltre i
famosi maestri d'acciaio Bramosiani forgiano qui le loro leggendarie
sciabole. La città è un classico esempio di città bramosiana, basse strutture
in cotto e grandi strutture sontuose a dimostrazione della potenza della
nobiltà sul popolo. In città è altresì presente un grande tempio di Adanos,
qui i chierici del Dio si adoperano per alleviare le sofferenze dei molti
poveri ed indigenti che affollano le grandi strade della capitale.
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Delgado
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Delgado
è l'antica capitale del regno, essa rivaleggia per splendore e grandezza con
Vesperos, Delgado sorge sul mare delle ombre e qui la spettacolare flotta
bramosiana offre uno spettacolo mozzafiato. Grandi mura e torrioni di difesa
difendono la città e si innalzano dalla baia come un'arena sul fianco di una
collina, in cima alla città il Castello di Granito della casata Alcazàr
domina l'intera città. Delgado è il porto di partenza e di approdo di
centinaia di velieri che fanno da spola dai mari del profondo sud. In quelle
lontane e torride terre i mercanti e gli avventurieri più spregiudicati
commerciano con le tribù locali, vendendo armi e schiavi in cambio di oro,
avorio e spezie. Delgado è la porta del profondo sud.
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Toledos
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Toledos
è la città dei respinti, durante l'ultima grande inquisizione ordinata dalla
monarchia Bramosiana, tutti i sangue impuro, cioè i figli di Sumetri e
Bramosiani, sono stati obbligati a lasciare le loro città natie e le loro
case in tutto il regno e costretti a fondare una città a sé. Qui la milizia
della repubblica vigila sulla popolazione e reagisce ad ogni accenno di
ribellione con il pugno di ferro. Ma la sinistra fama che Toledos si è
guadagnata negli ultimi anni è stata causata da strani movimenti e voci
bisbigliate nella notte, tra le sue vie scure si stanno iniziando a
professare riti innominabili che sono la conseguenza della semi schiavitù in
cui i “Mietos”, i meticci, sono costretti. L'antica tradizione degli
Ashass'Hyn, sta forse riprendendo forza tra i disperati delle zone malfamate
della città, come grido ultimo di vendetta e rabbia.
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Gonzaga
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Gonzaga
la Vecchia, così viene chiamata nelle terre di Andor, una cosa è famosa di
questa città, il Vino, la contea di Gonzaga è amministrata dalla famiglia
Hernandez, famosi produttori di vino e possidenti terrieri. Gonzaga è una
città vecchia e piccola, all'apparenza sembra essere un paesotto di campagna
troppo cresciuto circondato da campi e vigneti. Qui la popolazione è felice e
messa a confronto con le altre città del regno, questa è davvero un paradiso.
La casata dominante e vicina al popolo e di idee democratiche e la qualità
della vita è buona. Il verde e il pulito circondano le case in pietra e
lunghe tavole illuminate dalle torce, si riempiono di commensali nelle caldi
notti d'estate mentre il vino scorre.
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Castiglia
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Castiglia
è il porto dell'oceano dell'opale nero, da questa città Bramos domina le
distese delle acque occidentali con la potente flotta reale d'occidente. Ma
non solo per questo Castiglia è rinomata, qui sorge la sede degli spadaccini
dei Flutti di Bramos, questi intrepidi spadaccini che fanno del duello di
spada e stiletto un'arte, sono maestri nella danza della spada. Essi usano un
tipico stile di combattimento bramosiano che segue i movimenti delle acque
del mare. Molti uomini e donne giungono in questa città per apprendere tale
arte, e diventare così dei temibili spadaccini.
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Sevilla
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Sevilla
è il terzo porto di Bramos, qui vivono principalmente pescatori e piccoli
mercanti, la città è tranquilla e di dimensioni modeste, l'unica
particolarità sono le caserme reali, qui giovani e popolani di tutto il regno
giungono per apprendere la disciplina militare e l'arte della navigazione. Il
parlamento ha difatti decretato la formazione di un esercito stabile,
addestrato e ben equipaggiato. Qui i migliori vengono scelti, inquadrati e
addestrati, addirittura dall'Esterland vengono inviate spedizioni delle nuove
armi, i moschetti, e degli addestratori esperti stanno addestrando i soldati
Bramosiani all'uso di questa nuova e tremenda arma.
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Il Regno di
Esterland
Numero Città
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6 città
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Colori degli Stendardi
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Rosso, Giallo e Nero
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Potenza
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Alta
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Nome abitanti
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Vesterliani
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Sistema politico
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Monarchia
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Capitale
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Altdorf.
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Nomi delle altre città
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Falazun, Haden, Nuln, Nivelgard, Tabras.
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Come è possibile definire in poco
tempo il Regno di Esterland, questo è il dominio più antico delle terre di
Andor, fu su queste terre che Salsharoon, il primo imperatore del grande impero
nacque e nelle sue vene scorreva il sangue dell'Esterland. I Vesterliani sono
un popolo fiero e nobile, rigido e serio. L'Esterland si basa sul duro lavoro e
la totale fedeltà alla casata regnante, i Konninger. Il Kaiser del popolo
Vesterliano, Franz Konninger II è un uomo di ferrea disciplina, abile stratega,
saggio sovrano e fervente credente dell'ordine di Katosh, egli sostiene un
regno relativamente piccolo ma organizzato in tal modo da poter essere tenuto
in degna considerazione da qualsiasi governante delle terre di Andor. Il regno
di Esterland sostiene sulle sue spalle il peso di un'antica tradizione di
comando e il passato glorioso di questo regno spinge i Vesterliani ad essere
orgogliosi della propria storia e del proprio potere. I Vesterliani sono anche
degli abili inventori ed ingegneri, la polvere pirica e l'invenzione del
moschetto sono due scoperte degli scienziati reali dell'accademia di Nuln.
Anche lo studio della legge, del flusso e della religione sono ben considerati
però e Altdorf può considerarsi a buon titolo la capitale culturale delle terre
di Andor, da ovunque menti eccelse e artisti si radunano alla corte dei
Konninger che sono tra i più facoltosi mecenati delle terre occidentali
Altdorf
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La
città d'oro, così viene chiamata la capitale del regno di Esterland per il
suo splendore e la sua magnificenza. La città conta dello splendido palazzo
imperiale, oggi reale, sede della casata regnante. Ci sono anche la
cattedrale di Katosh retta dal gran sacerdote Willhelm Tyion, che è anche il
primo consigliere del re. La città inoltre ospita la reale accademia delle
belle arti dalla quale ogni anno provengono i più raffinati capolavori di
ogni campo delle arti. La città è ordinata e pulita, la criminalità è
praticamente inesistente ed insieme alle guardie del Reik, pattugliano le
strade giorno e notte, i chierici dell'ordine di Katosh, per assicurare pace
e sicurezza al sovrano.
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Falazun
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La
città più antica delle terre di Andor, qui nacque e divenne prima re e poi
imperatore Salsharoon, ancora oggi infatti sullo stemma della città campeggia
il leone nero, il simbolo del primo imperatore. L'antico castello che fu la prima
fondazione di questo tipo, funge ancora oggi da luogo di potere e qui
risiedono ancora oggi i discendenti dell'imperatore. La casata Salsharoon,
che ha preso il nome del loro antico progenitore, è una delle più potenti ed
influenti famiglie del regno, il suo dominio sulla città è incontrastato e il
sovrano ha concesso loro il diritto di formare e mantenere un esercito
personale per la propria sicurezza, i “Templari del Leone Nero”.
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Haden
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Anche
se l'Esterland non possiede una grande tradizione marinara, il suo unico
porto non ha nulla da invidiare a quelli Bramosiani. Haden sembra più una
fortezza, ma nel porto è ormeggiata un'imponente flotta armata con cannoni.
Haden è anche legata ai commerci marittimi e mantiene ottimi rapporti con la
confederazione dei mercanti Rhan che trovano in questo porto uno scalo
obbligato per concludere buoni affari ed un porto al sicuro delle tempeste e
dei pirati che infestano le coste dell'oceano dell'opale nero.
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Nuln
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La
città della scienza e della conoscenza, Nuln ospita le università del regno
dell'Esterland, qui studiosi di ogni risma possono cimentarsi in studi e
ricerche su ogni campo che desiderino affrontare. La reale accademia della
scienza tecnica stima ottimi scienziati ed ingegneri che sono stati fautori di
nuovi e temibili armamenti, nonché di straordinarie scoperte nel campo
alchemico e tecnico. Nuln rivaleggia per splendore con la capitale, ma
comunque rimane ben lontana dal superarne i fasti. Torme di giovani studenti
ne invadono le strade e dovunque è possibile osservare meraviglie mai viste
prima, Nuln è il centro della cultura tecnica delle terre di Andor, la città
dalla quale ogni prodigio tecnologico prende vita.
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Nivelgard
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Nivelgard
è la guardia del valico di Pietra, questa città seppur piccola e con un
dominio poco esteso, può contare sulla guida
di una casata nobiliare regnante molto ambiziosa e capace. Gli
Schaffel sono i signori di queste terre, sono fedeli servitori del re ormai
da due secoli, ma l'ambizione e la mancanza di scrupoli li hanno spinti molto
spesso a stringere accordi e commettere atti non del tutto “legali”. Fatto
sta che comunque sono ancora ben considerati a corte e sono tra le famiglie
più ricche e influenti dell'Esterland. Recentemente la famiglia Schaffel sta
tentando un'allargamento territoriale a discapito delle terre dei regni
confinati, Schaffel sta operando in segreto ma con il bene placito del re,
una politica spregiudicata fatta di guerre e legami matrimoniali che
potrebbero permettere un ulteriore ingrandimento del dominio della casata
reale.
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Tabras
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Tabras
è la residenza di caccia del sovrano dell'esterland, trovandosi sul limitare
settentrionale della foresta del re, incastonata tra la fenditura roccia nera
e il bosco, la sua gente vive principalmente dei frutti che un tale ambiente
può offrire. La gente di Tabras alleva le api per produrre un delizioso
idromele locale, molto apprezzato nei banchetti della corte, ma è anche prima
produttrice di legnami e carbone. Tabras si presenta come un borgo popolato
da gente semplice e schietta, ricorda per certi versi una città della Lega di
Veterford, della quale faceva parte fino a che non venne annessa
all'Esterland.
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Regno di Belinar
Numero Città
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5 città
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Colori degli Stendardi
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Blu, Nero e Bianco
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Potenza
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Alta
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Nome abitanti
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Beloniani
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Sistema politico
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Monarchia
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Capitale
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Belinar.
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Nomi delle altre città
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Gower, Sirgil, Eru-Torvar, Blackmoor.
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Belinar è lo scintillante regno
del sud, la monarchia è retta dalla casata Varathon. Belinar è ancora impostata
secondo i canoni dell'antico grande Impero, la sua provincia era difatti la
provincia meridionale che doveva arginare qualsiasi invasione proveniente da
sud da parte dei popoli del deserto. Per questo motivo il regno è pesantemente
fortificato e le vie di comunicazione sono molto efficienti. Belinar è un regno
dal carattere marinaro e agricolo, il suo clima temperato e la sua lunga fascia
costiera hanno permesso alla sua gente di prosperare sotto la guida di una
delle casate più intraprendenti e vicine al popolo. I Varathon sono molto amati
dal popolo per le loro idee liberali, e la prosperità di queste terre, causata
altresì dal gigantesco flusso di commerci provenienti dalle carovane che
provengono dai deserti meridionali, hanno permesso ai Beloniani di vivere
letteralmente adagiati sulle loro ricchezze. La casta mercantile del regno è
molto potente, ma lo è anche quella militare, difatti, pur non dovendo ormai
assicurare all'impero la sicurezza dei suoi confini, il pericolo di invasioni
resta comunque alto e ciò ha provocato un'ingente investimento della casa
regnante nella formazione di un esercito stabile di esploratori che controllano
le distese desertiche che si spandono al di là della foresta dei ragni.
Belinar
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Belinar
è la capitale del regno, ma non risplende di magnificenza, rispecchiando il
carattere semplice dei suoi abitanti. La città è posta al centro della
foresta dei ragni, luogo assai insolito in cui vivere ma nel quale i
Beloniani sono riusciti a creare una nicchia vitale davvero efficiente.
Legname pregiato, ospitalità per i mercanti ed estrazione di catrame e olio
nero per le lampade, hanno fatto prosperare questa città. Le case di Belinar
sono state costruite attorno ai grandi alberi della foresta dei ragni e
addirittura la fortezza della casata Varathon è stata costruita completamente
innestata nel tessuto forestale, tanto che le svariate torri di vedetta che
la circondano sono alberi cavi con scale e diversi piani nei quali
appostarsi. Forse Belinar non possiede i fasti degli altri regni, ma di
sicuro il “Palazzo delle Foreste”, ha lasciato più di un visitatore
stupefatto per la sua particolarità.
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Gower
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Gower
è la città delle foreste, seguendo la tradizione Beloniana, essa è stata
costruita nel bosco dei sospiri, ma con tutt'altri scopi rispetto alla capitale.
Gower deve sorvegliare il confine settentrionale dai traffici provenienti
dalle terre di Bramos, o da qualche nobilotto Bramosiano in cerca di gloria
con al seguito un manipolo di mercenari. Gower ospita la sede dei Guardiavia,
un corpo scelto dell'esercito di Belinar, preposto al controllo dei confini
terrestri del regno, i Guardiavia sono degli esploratori eccellenti.
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Sirgil
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Sirgil
è il porto principale del regno di Belinar, retto dalla casata Graysol, la
città prospera grazie ai commerci e alla guerra di Corsa, difatti Belinar è
in aperta competizione con le altre potenze marittime dell'oceano dell'opale
nero e porta avanti i propri affari attraverso attacchi ben mirati alle navi
della confederazione di Rhan, i suoi principali concorrenti commerciali.
Sirgil pertanto ospita molti avventurieri e uomini d'arme che vengono assunti
dalle navi da guerra usate per tale scopo. Per evitare ripercussioni dirette
però, il regno offre a capitani di ventura la patente di Corsa, ma solleva
ogni responsabilità su ciò che i propri sottoposti commettono poi in mare.
Sirgil è anche famosa per il faro che sovrasta la città, struttura di origine
imperiale che permette alle navi di passaggio di evitare la costa scogliosa
del promontorio sul quale si sviluppa la città.
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Eru-Torvar
Questo
porto nasce per due motivi, controllo della città di Estelian e concorrenza
ai traffici della città stato, per posizione difatti sembra non avere nessun
valore, ma in realtà molti dei flussi mercantili provenienti dal sud vengono
assorbiti da questo porto, molto più vicino di Estelian al limitare del
deserto, ed inoltre Eru-Torvar chiude a sud anche i traffici marittimi
meridionali della città stato. Questa posizione di predominanza sui traffici
più ricchi, spinge a continue frizioni le due città e più di una volta
Estelian ha inviato agenti, spie, sabotatori o veri e propri eserciti e
flotte per assalire la città. Il modo spregiudicato dei Beloniani di rubare
gli affari, spinge spesso il Consiglio cittadino di Estelian ad inviare anche
assassini o persone senza scrupoli ad eliminare facoltosi mercanti nella
città di Eru-Torvar, causando quindi un aumento dei controlli da parte di
Belinar. Per ovviare alle minacce dei vicini, il regno di Belinar sta
investendo molto dal punto di vista militare ed ha permesso al collegio dei
magister degli elementi, di costruire in città una propria accademia arcana,
con il solo scopo di poter usufruire di maggiore protezione nel caso Estelian
attacchi in forze la sua rivale.
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Blackmoor
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Il
diamante delle pianure chiamate Distese dell'Alba, Blackmoor è un piccolo
porto privo di valore strategico, difatti la città è ben lontana dal pontile
di attracco che ospita solo un pugno di pescherecci ed un villaggio di
pescatori. La potenza di Blackmoor sta nella terra, la città ha il compito di
controllare lo sfruttamento della pianura e si adopera a sviluppare le
coltivazioni e vigilare sul lavoro dei contadini e degli allevatori.
Blackmoor è una città di media grandezza protetta da una palizzata, la sua
guarnigione e composta da pochi uomini che amministrano la giustizia in tutta
la provincia. La cosa è possibile anche grazie al fatto che la città è
circondata dalle città maggiori del regno che ne garantiscono la sicurezza
sui suoi confini.
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La Lega di
Veterford
Numero Città
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3 città
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Colori degli Stendardi
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Rosso e Nero
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Potenza
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Bassa
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Nome abitanti
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Vestoriani
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Sistema politico
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Confederazione di
Città
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Capitale
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Rostock.
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Nomi delle altre città
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Badensford, Umbar.
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Incastonata tra la Taiga
Pietrificata e la Foresta del Lupo bianco, sviluppatasi attorno al lago di
Elrym e a guardia dei valichi che portano nel gelido nord verso la tundra
ghiacciata, la lega di Veterford era l'antica provincia nordica del grande
impero. I Vestoriani sono un insieme di razze e culture, nelle città della lega
infatti convivono Keltoi, Norreni e Occidentali, i Keltoi e i Norreni sono
insediati principalmente nelle città di Umbar e Badensford, mentre Rostock è
abitata in larga parte da Occidentali di origine Vesterliana. La lega è sorta
per evitare le mire espansionistiche del sud, il Regno di Esterland infatti ha
tentato più volte di inglobare nuovamente questa fragile provincia, ma quando
le città decisero di unirsi, grazie alla guida di Rostock e l'irruenza di
Norreni e Keltoi, i vesterliani abbandonarono l'impresa. Oggi la lega di
Veterford conta sui traffici di pellicce, legname, idromele, armi e metalli
preziosi provenienti dalle miniere d'oro delle terre gelide del nord, seppure
si tratta di un regno di bassa potenza, ha una forte coesione e una buona base
economica. I norreni del Veterford prestano altresì servizio come mercenari e
scorte di carovane per i regni meridionali. Nonostante tutto la provincia è
ancora prettamente selvaggia e non sono presenti strade ed infrastrutture,
ponti è strade sono inesistenti, ed i cacciatori dei feroci animali selvatici
che vivono nel regno sono costretti a seguire sentieri e attraversare
pericolosi guadi. Si tratta di una provincia molto fredda per tutto l'anno e
l'unica città della Lega che può godere di un clima più mite è Rostock, grazie
alla presenza del lago che mitiga il freddo sulle sue sponde. Rostock è anche
la sede del consiglio della Lega, qui due volte all'anno i rappresentanti delle
città si riuniscono per prendere varie decisioni sulla politica da seguire di
fronte a problematiche di origine politica.
Rostock
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Rostock
è la città principale, è retta dalla casata Roterlowé, di origine
Vesterliana. La città sembra essere molto più simile ad un insediamento del
regno di Esterland. Basa la sua economia sull'agricoltura ed è una città
tranquilla. Solo ultimamente è stata vittima di una guerra civile per la
successione che ha visto affrontarsi i figli del barone. Il Barone Schaffel,
fedele vassallo della corona di Esterland, si è inserito nella contesa
strappando ad entrambi i discendenti il dominio sulle terre di loro padre, ad
oggi la città resta sotto il suo dominio.
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Badensford
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Badensford
è una città di boscaioli e cacciatori di pellicce, il Clan dominanti delle
genti Keltoi della città sono i Mc Tavish e Mc Tavilton. La popolazione
Keltoi della città è gente semplice e schietta che vive di duro lavoro. Ma i
recenti eventi stanno facendo riaffiorare antichi dissapori, l'orgoglio di
questo popolo è molto forte, e l'inserimento nella contesa dei Roterlowé da
parte di un Vesterliano stanno spingendo la popolazione di Badensford ad
imbracciare le armi per difendere le proprie terre, da un possibile futuro
invasore.
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Umbar
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Umbar
è la colonia più meridionale del popolo Norreno, il popolo del nord. La loro
iniziale venuta venne vista come un pericolo per gli abitanti della lega e
seppure inizialmente i Keltoi che vivevano nella città reagirono con forza
contro i nuovi venuti, i Norreni dimostrarono di essere degli eccellenti
guerrieri e dei diplomatici altrettanto bravi. Riuscirono ad imporre il
dominio sulla città ma accettarono comunque la sottomissione alla Lega di
Veterford. Ad oggi la città è un'emporio commerciale dei norreni che
commerciano attraverso di esso i prodotti della loro terra natale. Da Umbar
parte anche una carovaniera battuta solo da Norreni, “La Via dei Ghiacci”,
che collega le terre occidentali alle terre Norrene del nord.
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La confederazione
delle Valli
Numero Città
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3 città
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Colori degli Stendardi
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Verde, Bianco e Blu
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Potenza
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Bassa
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Nome abitanti
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Valoni
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Sistema politico
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Confederazione di
Città
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Capitale
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Lubeck.
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Nomi delle altre città
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Messendorf, Holsteim.
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La confederazione delle Valli
nasce dalle comunità che si sono stabilite nelle valli dei Monti grigi, i
Valoni, così vengono chiamati i suoi abitanti, sono persone dure e sincere, con
un carattere temprato dal duro lavoro, dai gelidi inverni e dalle minacce
continue rappresentati dalle tribù orchesche che vivono su queste montagne. La
sede del consiglio delle valli è Lubeck, qui esiste un consiglio stabile dei
rappresentanti delle varie valli, il consiglio dei Sei. Il consiglio non ha
potere o giurisdizione sulle varie valli, vigila soltanto sui patti commerciali
e la sicurezza delle comunità. Inoltre le valli mantengono un regime di
sottomissione nei confronti della corona dell'Esterland, considerandosi ancora
una provincia del Grande Impero. Per questo motivo, come stato vassallo,
inviano distaccamenti di armati in caso di grande pericolo e necessità. I
Valoni sono per la mggior parte Occidentali e Keltoi, ma la fusione tra le due
culture ha creato una società basata sull'integrazione e il rispetto delle
usanze e dei costumi di entrambe le comunità. La confederazione delle valli è
in aperto conflitto con il regno di Balivia e la lega di Veterford, poiché le
considerano una minaccia alla loro sopravvivenza e dei traditori
dell'imperatore che si sono muniti di propri sistemi politici. Il consiglio dei
sei invece mantiene semplicemente le funzioni degli antichi governatori.
Lubeck
Lubeck
sorge sulle sponde del lago della luna, la città è l'unica a potere essere
realmente definita tale, è provvista di mura e di una guarnigione stabile di
balestrieri e lancieri addestrati per la salvaguardia del consiglio. La città
vive delle attività artigianali e del lavoro della terra, le sponde del lago
sono ricoperte di coltivi e alberi da frutta. Altra caratteristica è la
coltivazione del luppolo e della patata, con le quali gli abitanti di Lubeck
producono la Birra e la Vodka, bevande alcoliche molto apprezzate dagli
avventori di tutte le taverne della città.
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Messendorf
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Chiamare
Messendorf città è un'eufemismo, per la maggior parte dei visitatori è
considerata più che altro una miniera a cielo aperto. Messendorf è costruita
in una valle rocciosa sulle cui pareti sono state scoperte molte vene di
materiali ferrosi da estrarre, è una miniera aperta ed è una caratteristica
di questo territorio. Qui i Darkwild e gli Umani cooperano per l'estrazione e
la città dei minatori si è ingrandita a tal punto da essere considerata a
buon diritto una vera e propria cittadina. Messendorf è la prima esportatrice
di metalli e manufatti in metallo del nord delle terre di Andor.
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Holsteim
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Holsteim
è la città più piccola delle valli, la sua popolazione vive di caccia e
allevamento. Gli abitanti di Holsteim possono contare sulla guida dei
chierici di Adanos che qui hanno costruito un'ospedale ed operano sui passi
dei monti grigi per aiutare i viandanti che rimangono feriti o sono dispersi
durante gli inverni. I chierici di Adanos hanno anche addestrato dei cani per
farsi aiutare nella ricerca dei feriti e difendere dai lupi le greggi della
comunità. Holsteim dispone anche di una milizia volontaria di guerrieri e
cacciatori che pattugliano le montagne in cerca delle tribù orchesche che si
aggirano attorno alla città, questo gruppo d'élite è chiamato “I Manto di
Lupo”, anch'essi viaggiano sempre in compagnia di cani da combattimento che
li aiutano nella ricerca dei pericoli che potrebbero incombere sulle loro
case.
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La Confederazione
di Rhan
Numero Città
|
3 città
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Colori degli Stendardi
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Viola e Nero
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Potenza
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Bassa
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Nome abitanti
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Ranosiani
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Sistema politico
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Confederazione
Mercantile
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Capitale
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Lamar
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Nomi delle altre città
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Talisom, Dulavit.
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La confederazione di Rhan è sorta
come patto commerciale di un gruppo di città libere che basano la loro
ricchezza sui commerci navali e il trasporto passeggeri. Questa confederazione
è nata dalla fusione dei centri che si affacciano sulle coste meridionali
dell'oceano dell'opale nero. Esploratori ed arditi avventurieri partono da qui
per esplorare le immense distese marittime dell'ovest e scoprire nuove terre,
mercati e prodotti da importare nelle terre di Andor. La confederazione di Rhan
cerca di mantenere a livello politico una certa neutralità per non avere
intralci nei suoi affari, ma i contrasti con la corona di Belinar stanno
causando non pochi problemi ai Ranosiani. In queste città prospere è possibile
trovare qualsiasi genere di mercanzia, esotica e rara, poiché i mercanti Ranosiani
non operano solo via mare, ma sopratutto via terra. Le carovane di terra che
partono dalla città si dirigono ai quattro angoli del mondo conosciuto
raggiungendo le distese nordiche, le lontane isole del Cipango e attraverso i
porti Bramosiano di Sevilla e Delgado le coste delle distese desertiche del
sud, superando la barriera rappresentata dal regno di Belinar. La
confederazione è terra di mercanti e per chiunque desideri diventare ricco in
breve tempo, qui può riuscirci con molta facilità.
Lamar
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La
“Capitale” della confederazione, qui si riunisce il consiglio mercantile in
cui tutti i maggiori dignitari delle tre città hanno diritto di parola e
voto. La città posta sulla punta estrema della penisola di Teldos, vigila il
mare in cerca dei Corsari di Belinar e dei Pirati, controllando affinché i
commerci della confederazione siano al sicuro. Qui è mantenuta la flotta
militare della confederazione, alle cui spese di mantenimento devono
partecipare tutte le città confederate. Questa è la città con la minore
importanza dal punto di vista mercantile della confederazione, ma
strategicamente tagliata fuori dalle rotte migliori, è riuscita a guadagnare
un ruolo comunque importantissimo all'interno della confederazione.
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Talisom
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Talisom
è nata dalla scissione di alcuni abitanti e facoltosi mercanti dalla vicina
Tallin, questa città controlla i commerci orientali e meridionali, è il punto
d'arrivo delle carovane provenienti da Bramos e Balivia. E' probabilmente il
più importante emporio commerciale della confederazione e per la sua
centralità fa da collante ai traffici provenienti da tutte le terre
occidentali. Le mercanzie destinate al regno di Belinar, vengono invece
dirottate su Tallin, essendo una città neutra, ma comunque anche in questo
modo gli scaltri mercanti Ranosiani, alzano il prezzo delle mercanzie così
importate, per aumentare il prezzo che
poi Tallin chiederà a Belinar, attuando una “guerra” commerciale alla sua
concorrente.
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Dulavit
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Dulavit
possiede un porto ben protetto dal golfo di Kambria. Le sue fortificazioni
poste sulle due appendici esterne del golfo ne garantiscono una sicurezza
senza pari. La città si cura delle carovane dirette verso nord e del
commercio con la lega di Veterford e con il regno di Esterland. E' altresì
tributaria di quest'ultimo, per evitare di pagare forti dazi di esportazione
ed importazione via terra. Resta comunque una città fedele alla
confederazione, la sua politica è dettata sempre al maggior profitto e la
piccola imposta che è costretta a pagare all'Esterland non gli è
assolutamente d'impaccio.
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Le Libere Città
delle terre di Andor
Le città libere sono una
caratteristica delle terre di Andor Occidentali, qui infatti, dopo lo
sfaldamento del Grande Impero, mentre le provincie si munivano di governi
propri, alcune città particolarmente influenti e potenti furono capaci di
strappare un'indipendenza dalle grandi strutture nazionali che si stavano
formando attorno a loro e gestire un territorio limitato attorno alle proprie
mura. Le città libere sono totalmente indipendenti e possiedono propri
eserciti, organi di governo e leggi, i grandi stati all'interno dei quali si
sono ritagliate uno spazio non possono intervenire per nessun motivo sul loro
territorio ed esse hanno pieni poteri sui propri cittadini. Seppure apparentemente
deboli, date le loro ridotte misure, le città indipendenti sono in grado di
opporre una resistenza tale a delle forze di invasione in numero soverchiante,
da scoraggiare qualunque tentativo di conquista militare. Infine queste città
sono molto abili nella diplomazia e nel gioco politico, grazie alla capacità
dei loro governo esse sono riuscite a sopravvivere ai giganti che le
circondano.
Estelian
Colori degli Stendardi
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Rosso e Verde
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Potenza
|
Bassa
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Nome abitanti
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Esteliani
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Sistema politico
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Consiglio Cittadino
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La città del peccato, del vizio e
della malavita, per gli abitanti delle terre di Andor Estelian vuol dire questo
poiché la feccia peggiore vive in questa città. Se c'è da guadagnare in maniera
criminale e disonorevole un Esteliano non ha nulla da invidiare al peggiore dei
criminali. La città è retta da un Consiglio Cittadino, ma si tratta solo di
un'organo politico di facciata, a tirare i fili del comando nella città sono
“Le maschere dell'ombra”, una potente Gilda di Ladri e tagliagole trasformatasi
nel corso dei secoli in una potente organizzazione criminale conosciuta in
tutte le terre di Andor. Essa intrattiene rapporti con la rete nera di Kal'Dum
e con assassini, rinnegati e reietti di ogni risma. Non a caso la città ospita
due grandi comunità goblin e sumetra, che agiscono come bassa manovalanza della
criminalità cittadina. Estelian agisce anche come nascondiglio sicuro per tutti
coloro che hanno guai con la legge e l'ingresso in città è interdetto a
cacciatori di taglie e chierici di Katosh.
Methyr
Colori degli Stendardi
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Blu e Bianco
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Potenza
|
Media
|
Nome abitanti
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Metiriani
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Sistema politico
|
Cooperativa
Mercantile
|
Methyr è la gemma del deserto, ma
più precisamente l'ultima propaggine temperata sul confine del deserto di
Phlam, da qui partono e arrivano innumerevoli carovane che intraprendono la
traversata delle sabbie incandescenti e la vocazione della città è prettamente
mercantile, tanto che il suo governo oligarchico è affidato ai nobili mercanti
chiamati patrizi che possiedono nella città le sedi delle loro compagnie
mercantili. Methyr è abitata sopratutto da Sumetri che sono quasi il 70% della
popolazione stabile della città. Ma la città ospita anche diverse università in
cui si portano avanti studi di diverso tipi e qui innumerevoli giovani
provenienti dalle famiglie di Sumetri più influenti del regno di Bramos,
vengono a studiare le arti e la tecnologia. Methyr è in aperta competizione con
tutte i regni confinanti per quanto riguarda i commerci, per questo motivo non
è raro che i suoi soldati razziano impunemente molte carovane dei regni
concorrenti.
Nantos
Colori degli Stendardi
|
Rosso e Bianco
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Potenza
|
Bassa
|
Nome abitanti
|
Nuirn
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Sistema politico
|
Repubblica
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Nantos è la più antica repubblica
delle terre di Andor, questa città nata sui confini della foresta dei sospiri è
nota per due cose, i suoi arcieri e le sue milizie mercenarie. Le scarse
risorse economiche della città e le sua totale impossibilità di competere a
livello commerciale con i suoi vicini, ha spinto i Nuirn a mettere in vendita
al migliore offerente l'unica cosa che nessuno può sottrargli, la loro abilità
con l'arco. I Nuirn agiscono quindi come forze mercenarie d'élite per conto di
chiunque abbia abbastanza denaro per assoldarli, sono mercenari capaci e fedeli
e molto apprezzati dai regni che li assumono. La città vive anche grazie alla
produzione di archi di fattura eccezionale e alla vendita del legname di cui
abbondano i suoi domini.
Rared
Colori degli Stendardi
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Bianco e Nero
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Potenza
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Alta
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Nome abitanti
|
Radeniani
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Sistema politico
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Magocrazia
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La torre nera, così viene
chiamata dalle genti Keltoi del nord la città di Rared, perché questa è l'unica
città in cui esiste l'unica scuola della magia dell'ombra. Più che una città si
tratta di una prigione vigilata dall'ordine di Wirth che sorveglia affinché i
maghi dell'ombra che vengono qui ad addestrarsi dopo essere stato scovati nelle
terre civilizzate, possano apprendere in sicurezza il loro potere e
comprenderne le origine oscure e la possibilità di utilizzarne le potenzialità
a scopi benefici. L'Arcimago Klaus Vintermann è il sovrintendente della scuola,
è un maestro della magia dell'ombra che collabora attivamente con la chiesa di
Wirth per il benessere dei suoi studenti, ad affiancarlo nella direzione della
scuola c'è Tharel Monjeanté, il capo della guarnigione dei chierici di Wirth, e
l'alto concilio dei maestri. I civili che vivono nei dintorni della torre sono
servitori che lavorano per conto dei maghi o familiari legati ai giovani allievi
che vengono qui istruiti e che non hanno voluto abbandonare il proprio figlio.
C'è anche una piccola parte di abitanti delle steppe che fungono come mercenari
di rinforzo nel caso i chierici di Wirth si dovessero trovare a fronteggiare
delle situazioni pericolose. I giovani della scuola vengono istruiti per 10
anni, dopodiché vengono giudicati dal consiglio e se considerati indegni o
pericolosi, vengono sottoposti al rituale dell'annullamento e cacciati dalla
città. Seppure questa pratica sembra crudele, la sicurezza è il principale
obiettivo di questa scuola delle arti arcane e tutti coloro che non si sono
mostrati volontariamente o individuati ed addestrati qui per il tempo che
occorre al giudizio sono considerati incantatori criminali, passibili della pena
capitale. Tutti i magi dell'ombra delle terre di Andor devono possedere la
pergamena con il sigillo della città di Rared per poter usare i propri poteri
al di fuori della città in sicurezza e non incorrere nelle succitate sanzioni.
Tallin
Colori degli Stendardi
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Grigio e Blu
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Potenza
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Media
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Nome abitanti
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Taluviani
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Sistema politico
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Capitani Reggenti
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Tallin è terra di marinai e
pirati, questa città gode di diversi benefici commerciali che l'hanno resa una
piccola potenza economica. Inizialmente contesa tra la corona di Bramos e
quella di Balivia, la città è riuscita a farsi spazio tra le sue due potenze
confinanti stringendo accordi sconvenienti per i suoi traffici con entrambi i
regni. Essa deve servire come porto per il Regno di Balivia, privo di uno
sbocco marittimo, in qualsiasi momento per il regno ci siano necessità di
questo tipo e agire come intermediario commerciale unico con il Regno di
Bramos. Queste scelte politiche, che le hanno reso una certa libertà di
movimento per i suoi traffici, ha però causato una scissione interna di alcune
delle famiglie mercantili più potenti che hanno deciso di distaccarsi dalla
città, fondare Talisom ed entrare a far parte della confederazione di Rhan. Da
allora le due città sono acerrime nemiche e feroci concorrenti e diverse volte
Tallin ha tentato di intralciare i piani di Talisom. La città oggi è retta dai
Capitani reggenti, tre persone appartenenti all'aristocrazia mercantile della
città, che vengono rielette dal popolo una volta ogni cinque anni. La stabilità
politica, i commerci sicuri e gli aiuti economici da parte del Regno di
Balivia, affinché Tallin possa mantenere sempre una flotta stabile per i suoi
scopi, hanno reso Tallin una piccola potenza non solo commerciale, ma anche
militare e politica. Nella città risiedono anche le famiglie nobiliare
Bramosiane in esilio, che hanno rifiutato il passaggio dalla Monarchia alla
Repubblica nel loro paese.
Targos
Colori degli Stendardi
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Grigio e Nero
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Potenza
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Bassa
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Nome abitanti
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Targoniani
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Sistema politico
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Consiglio dei Clan
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La città di Targos è nata dai
fieri Clan Keltoi che si rifiutarono di rimanere sotto il gioco delle province
imperiali dopo il crollo del Grande impero. Tutti i Clan che presero questa
decisione si riunirono e giurarono sulla pietra di Stonehaven, di non essere
mai più soggiogati agli occidentali ed attorno a questo altare, costruirono la
loro città. Oggi Targos non è molto diversa dai giorni della sua fondazione, i
Keltoi che la abitano difendono comunque le loro terre ed hanno strappato alla
foresta di Drakenwood molte terre fertili che vengono coltivate per sfamare la
popolazione locale. La principale, se non unica, attività della città è la
caccia, Targos è famosa per la leggendaria bravura dei suoi cacciatori che si
spingono nelle profondità della steppa o verso il gelido nord per settimane
intere, riportando sempre pellicce in ottime condizioni e raffinate. La città è
retta dal consiglio dei Clan, quando il consiglio si riunisce ogni maschio
adulto di un clan ha diritto di parola e di voto. Gli stranieri, sopratutto
coloro che portano stendardi o simboli dei regni meridionali, sono malvisti
dalla comunità ed al minimo accenno di comportamento pericoloso o irrispettoso,
vengono fatti accomodare fuori dai confini della città con qualche ossa rotta e
la promessa di qualcosa di peggiore se avesse intenzione di rientrare. Seppure
la maggioranza dei Keltoi venera gli spiriti della natura, in città è presente
una piccola comunità di fedeli di Adanos, il gruppo è guidato da Markol
Niarnud, un fervente fedele di Adanos che sta spingendo ad una maggiore
apertura della comunità verso il mondo esterno, se uno straniero dovesse
incontrare problemi in città Markol cercherà sempre di fare da paciere e
spiegare gli usi Keltoi che sono sconosciuti alla maggior parte di coloro che
provengono dalle terre civilizzate del sud.








































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